stati d'animo

I nostri Stati d’animo: dalla consapevolezza verso l’Omeostasi

Nel mio ultimo articolo Se si è soli in casa durante l’isolamento per coronavirus mi ero ripromesso che avrei trattato il tema degli Stati d’animo, in particolare negativi, che si possono acuire durante questo momento di emergenza Covid che stiamo vivendo. In questo articolo che vi accingete a leggere, metteremo in prassi un esercitazione pratica che vi potrà aiutare a comprendere meglio in quale stato d’animo vi trovate oggi e come affrontarlo al meglio, per evitare che vi crei disagio o addirittura quel senso di impotenza che si può presentare in momenti come questo. (altro…)

solitudine a casa da solo

Se si è soli in casa durante l’isolamento per coronavirus

Nel mio precedente articolo “I buoni consigli per la vita in casa ai tempi del Coronavirus” ho voluto trattare quali buone prassi possiamo mettere in campo per gestire il tempo nel miglior modo durante il periodo di isolamento che tutti noi stiamo vivendo.

All’ultimo capoverso del precedente articolo mi ero infatti riproposto di occuparmi in maniera più specifica di chi, in questo momento di forte incertezza e di attesa, è costretto a vivere in casa da solo. Intanto comincio con il dirvi che le persone che si trovano a vivere questi momenti da soli sono molti di più di quanto si pensa. (altro…)

consigli attività in casa durante coronavirus

I Buoni consigli per la vita in casa ai tempi del Coronavirus

Durante questa emergenza da CoronaVirus siamo bombardati dai notiziari H24 e stiamo cercando di capire quanto si prolungherà questo periodo e con quali conseguenze. Soprattutto stiamo cercando di affrontare questo nuovo capitolo della nostra vita che ci ha colto di sorpresa… Come possiamo gestire al meglio questa situazione?

Iniziamo con il fare un esercizio di immaginazione: ipotizziamo di avere davanti a noi una bilancia a bracci; avete presente? Si quelle classiche di un tempo che misuravano due pesi distinti; ora pensiamo sempre con la nostra immaginazione di posizionare su un piatto della bilancia la nostra frustrazione e impotenza su quanto sta accadendo e sull’altro posizioniamo cosa possiamo fare in questo periodo. Fatto? E’probabile che se siamo onesti con noi stessi,  vedremo pendere maggiormente la bilancia sulla parte dove abbiamo poggiato la nostra impotenza e frustrazione. Ecco, da questo momento abbiamo un’immagine chiara della nostra situazione personale e da qui possiamo partire. (altro…)

esercizio e Atrofia Muscolare Bulbare e Spinale

Esercizio e Atrofia Muscolare Bulbare e Spinale

La Malattia di Kennedy è una patologia rara ed è pertanto difficile individuare un percorso di esercizi utile e proficuo.
Sono stati condotti alcuni piccoli studi per approfondire il rapporto tra esercizio e Atrofia Muscolare Bulbare e Spinale. Purtroppo però le ricerche pubblicate evidenziano che un training aerobico convenzionale di moderata intensità non solo non ha chiari effetti positivi, ma addirittura aumenta il sintomo della fatica. Infatti l’esercizio fisico a bassa e moderata intensità provoca affaticamento e non migliora la capacità ossidativa nei pazienti con SBMA. Ciò potrebbe essere dovuto a una fatica neurale correlata la necessità che i motoneuroni rimanenti si liberino più frequentemente durante l’esercizio fisico e debbano sostenere le unità motorie rimaste.
In uno studio pubblicato recentemente (altro…)

Bioimpedenza al V incontro sulla Malattia di Kennedy

La Bioimpedenzometria al V Incontro sulla Malattia di Kennedy

Il giorno 14 Marzo 2020 durante il V Incontro sulla malattia di Kennedy la Dr.ssa Roberta Martinoli in collaborazione con AIMAK, offrirà ai primi 15 Pazienti che si prenoteranno, la possibilità di effettuare la Bioimpedenziometria, un esame particolarmente valido, per studiare la composizione della massa corporea e avere così informazioni utili per continuare lo studio di una piano Nutrizionale dedicato ai pazienti Kennedy. (altro…)

Studi clinici per una cura della SBMA

Studi clinici per una cura della SBMA

Sono molti gli studi clinici condotti negli ultimi anni che cercano una cura per la SBMA.

L’atrofia muscolare spinale e bulbare è una malattia neuromuscolare causata da un’espansione di poliglutamina (polyQ) nel recettore degli androgeni (AR). Nonostante il fatto che la causa della Malattia di Kennedy sia nota da quasi 3 decenni, non esiste una cura della SBMA, sottolineando la complessità dei meccanismi che portano alla perdita di motoneuroni e dei muscoli nei pazienti.
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IGF-1 nella Malattia di Kennedy

I risultati dello studio sull’IGF-1 nella Malattia di Kennedy

IGF-1 (somatomedina) è un ormone fondamentale nella crescita infantile; svolge inoltre un ruolo importante anche nel metabolismo degli adulti. Nella Malattia di Kennedy i pazienti hanno basse quantità (meno di 170 ng / mL) di IGF-1 nel sangue e studi sul topo hanno suggerito che, aumentando la quantità di somatomedina, si possano alleviare o rallentare il progredire della patologia. (altro…)