La mobilità autonoma è un pilastro fondamentale della qualità della vita, in particolare per chi convive con una patologia neuromuscolare degenerativa come l’Atrofia Muscolare Spinale e Bulbare (SBMA), nota come Malattia di Kennedy. Spostarsi in auto per raggiungere i centri clinici specializzati, sottoporsi alle sedute di neuroriabilitazione o semplicemente per motivi personali non deve trasformarsi in un percorso a ostacoli burocratico.
L’Italia ha compiuto un passo storico, approvando lo schema di decreto legislativo che recepisce la Direttiva (UE) 2024/2841. Questo provvedimento attua ufficialmente le nuove regole europee sulla Carta Europea della Disabilità (CED) e sul nuovo contrassegno europeo di parcheggio, uniformando i diritti in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle novità, sui vantaggi e sulle modalità di richiesta per i nostri associati e le loro famiglie.
  • Come funziona e quali sono i vantaggi per i pazienti
Il nuovo contrassegno mantiene la sua natura personale ed è legato al titolare del diritto, non a uno specifico veicolo. La novità più rilevante è il pieno riconoscimento transfrontaliero automatico. Chi viaggia in Europa per cure, turismo o lavoro non dovrà più temere sanzioni o dover richiedere permessi locali: le forze di polizia e i sistemi elettronici di tutta la UE riconosceranno il documento alle stesse condizioni dei residenti del Paese ospitante.
Inoltre, grazie alla progressiva digitalizzazione della Piattaforma Nazionale CUDE, l’accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e la sosta sulle strisce blu saranno semplificati, consentendo di associare fino a due targhe e riducendo l’obbligo di inviare comunicazioni preventive ai singoli Comuni.
  • Formato ibrido: cartaceo ed elettronico
Il pass abbandona il vecchio standard per adottare una doppia modalità di utilizzo:
  1. Il documento fisico: Sarà una vera e propria carta valori stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dotata di sofisticati sistemi anti-contraffazione e ologrammi per contrastare l’odioso fenomeno dei falsi. Rimane obbligatorio esporlo sul cruscotto dell’auto.
  2. Il documento digitale: Sarà visualizzabile direttamente sul proprio smartphone tramite app dedicate (come l’App IO). Un codice QR univoco consentirà agli ausiliari del traffico di verificarne all’istante la validità in tempo reale.
  • Quanto dura? Stop alle visite per le patologie permanenti
La durata massima del contrassegno viene estesa da 5 a 10 anni. Ma la vera rivoluzione per la nostra comunità risiede nella semplificazione del rinnovo: per i soggetti con invalidità permanente o patologie cronico-degenerative e irreversibili (sine die), allo scadere dei 10 anni il rinnovo sarà automatico, eliminando l’onere e lo stress di doversi sottoporre a ripetute visite medico-legali di controllo.
  • Come fare richiesta: ex novo o sostituzione del vecchio pass
L’iter burocratico sarà accentrato su una piattaforma online semplificata, riducendo i tempi di attesa. Sebbene la competenza formale rimanga del Comune di residenza, il pass verrà stampato e recapitato a domicilio in modo totalmente gratuito.
  1. Richiesta ex novo: Chi deve richiedere il pass per la prima volta dovrà essere in possesso del verbale INPS attestante i requisiti sanitari relativi alla capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. Successivamente, si potrà accedere al portale web dedicato tramite credenziali SPID o CIE per inserire la domanda.
  2. Per chi possiede già il precedente contrassegno: Non occorre correre immediatamente agli sportelli. I pass attuali restano validi fino alla loro naturale scadenza. Tuttavia, per usufruire delle nuove tutele europee e del formato digitale, sarà possibile richiedere la sostituzione anticipata accedendo alla nuova piattaforma online, avviando la conversione telematica nel nuovo modello europeo standardizzato.
Per monitorare l’attivazione dei servizi telematici e scaricare la modulistica specifica, invitiamo i pazienti a fare riferimento alla sezione dedicata alla mobilità sul sito web del proprio Comune di residenza o a consultare i canali ufficiali della Piattaforma Nazionale CUDE gestita dal Ministero.
  • Fonti e Documenti Ufficiali di Riferimento
Per tutti coloro che desiderano consultare la documentazione ufficiale, ecco le fonti ufficiali:
  1. Il Documento Europeo Ufficiale: Il testo di riferimento a livello comunitario è la Direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce formalmente la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio. È possibile consultare i dettagli normativi direttamente sul Portale EUR-Lex dell’Unione Europea.
  2. I Riferimenti Normativi Italiani:
    • Schema di Decreto Legislativo del 4 agosto 2026: È l’atto con cui il Governo italiano ha recepito formalmente la direttiva europea. Trovi il comunicato ufficiale sul Sito del Ministro per le Disabilità.
    • Legge 3 giugno 2025, n. 91: La “Legge di delegazione europea 2024”, che ha fornito i criteri e la delega al Governo per l’attuazione di questo standard internazionale sul territorio nazionale.

La Malattia di Kennedy limita i movimenti, ma non i vostri diritti: verso una mobilità finalmente libera da barriere e confini, in Italia e in Europa


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